Cari
amici,
vi
chiediamo cinque minuti per leggere questa lettera, che
contiene indirizzi e informazioni pratiche che potrebbero
tornarvi utili, forse anche preziose. Come forse saprete,
l’associazione Laboratorio 53 opera offre assistenza e
accoglienza a richiedenti asilo e rifugiati di Roma. Per
maggiori informazioni potete vedere il nostro sito
www.laboratorio53.it
.
Si tratta
di persone che hanno diversi profili professionali, e che
chiaramente nel loro Paese avevano un lavoro. Qui in Italia
però fanno molta fatica a inserirsi nel mondo del lavoro,
anche a livello saltuario. I motivi sono tanti, ad esempio
il fatto di non avere, qui da noi, un tessuto familiare e
sociale di supporto, quella rete di informazioni necessarie
per trovare lavoro, soprattutto in Italia, o la difficoltà,
per chi è fuggito senza potersi portare via i propri
documenti, di farsi riconoscere il titolo di studio.
Dall’altro lato ci siamo noi, che a volte non sappiamo a chi
rivolgerci nel cercare una baby sitter, una compagnia per un
anziano, un aiuto per lavori di manutenzione in casa. O
magari ci piacerebbe conversare con qualcuno in lingua
francese o inglese o imparare un po’ di informatica. O
ancora vorremmo organizzare una bella festa o cena per una
occasione speciale.
Così
abbiamo pensato di fare una sorta di inventario di tutte
queste risorse che i rifugiati che frequentano
l’associazione possiedono. Si tratta non solo di mettere in
contatto chi ha bisogno di una mano e chi può darla, ma
anche di offrire la possibilità di incontrare e conoscere
rifugiati di questa città. Si tratta di una azione di
solidarietà dal basso e nello stesso tempo di scambio e
reciproca conoscenza, di utilità e di politica
contemporaneamente.
Perciò se
voi (o qualcuno che conoscete) avete bisogno di o
desiderate:
·
conversare e/o
tradurre in francese, inglese, arabo e farsi con laureati in
lingue
·
assistenza
domiciliare per anziani, bambini o persone malate, anche con
persone infermiere professioniste e con esperienza
·
costruire mobili di
legno su misura o di lavori di intaglio, come ad esempio
marionette
·
avere a disposizione
un servizio di catering con preparazione a domicilio di
cucina ivoriana, indiana, etiope ecc compreso eventualmente
servizio di sala per le vostre feste o occasioni
·
imparare a cucinare
africano
·
costruire un sito web
o avere lezioni di informatica
·
dipingere casa, fare
piccole riparazioni casalinghe e lavori di piccola edilizia
e di manutenzione
·
lavori in pelle
(portafogli, borse, portachiavi, ecc..)
·
imparare a ballare
danze africane con un ballerino professionista del Togo
potete scrivere una email all’indirizzo
info@laboratorio53.it
e vi metteremo in contatto con la persona interessata. Tutti
i rifugiati e richiedenti asilo possono legalmente lavorare,
e sono persone da noi conosciute una per una. I primi
contatti avverranno, se richiesto, alla presenza di un
nostro operatore.
Scriveteci anche solo per avere informazioni più dettagliate
o semplicemente per conoscerci, ne saremo felici!
Grazie
per l’attenzione!
Ass. Laboratorio 53 onlus